"Ciascuno di noi ha un prisma attraverso il quale intravede il mondo; fortunato chi vi distingue colori ridenti e cose gaie."
"[...] Fossi stato sordo e cieco, avrei intuito comunque la sua presenza, perché c’era in me qualcosa di intimo e di dolce che annegava nell’estasi e in pensieri deliziosi quando lei passava così vicino a me."